TERREdiLAGO

la Rete di Economia Solidale del Luinese

un progetto del GIM (Gruppo Impegno Missionario)

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Buono, equo e solidale: queste tre parole
illustrano bene il progetto TERREdiLAGO
una rete di economia solidale che unisce
Botteghe del Mondo, gruppi di acquisto solidali,
produttori locali, associazioni e cooperative sociali
al fine di promuovere giustizia sociale ed economica,
sostenibilità ambientale della produzione e consumo,
rispetto per le persone e per il loro lavoro,
attraverso il commercio,
la crescita della consapevolezza dei consumatori,
l’educazione e l’informazione.
Giovedì, 01 09 2016

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E'QUA LA FESTA: festa del GIM al Boschetto di Germignaga

24 Lug 2016

E'QUA LA FESTA: festa del GIM al Boschetto di Germignaga

Il 27 ed il 28 Agosto ritorna ÈQUA LA FESTA al parco Boschetto di Germignaga: la festa del GIM e del mondo dell'economia solidale. In particolare Domenica 28 Agosto a partire dalle ore 10 si aprirà il mercatino dei prodotti locali e del commercio equo e solidale. Sotto trovate il programma dettagliato. Buona festa a tutti.

E'QUA LA FESTA- Domenica 28 Agosto ore 18.00: incontro "MIGRANTI E CLIMA"

23 Lug 2016

E'QUA LA FESTA- Domenica 28 Agosto ore 18.00: incontro "MIGRANTI E CLIMA"

Domenica 28 Agosto alle ore 18.00, Fulvio Fagiani, Presidente di Universauser Varese, terrà una conferenza dal titolo "Migrazioni e clima: Nord e Sud del mondo, un unico Pianeta"; verrà trattato il legame tra cambiamenti climatici ed ondate migratorie nel passato e nel futuro. Seguirà la presentazione di Equostop e gli sviluppi di "Adotta una centrale".    

Rete di Economia Solidale del Luinese: prossima riunione

30 Mar 2016

Rete di Economia Solidale del Luinese: prossima riunione

Le riunioni di TERREdiLAGO si tengono normalmente il secondo giovedì del mese dopo la riunione del GIM del primo giovedì del mese. Nel mese di Settembre 2016 la riunione sarà pertanto Giovedì 8 Settembre alle ore 21.00 presso la sede del GIM al secondo piano del Circolo ACLI in via  Martiri 40 a Voldomino di Luino; si discuterà del progetto Equostop sulla mobilità sostenibile. Tutte le persone e le associazioni che vogliono partecipare sono benvenute.

Contratti CO-Energia: fornitura di energia elettrica 100% rinnovabile

06 Gen 2015

Contratti CO-Energia: fornitura di energia elettrica 100% rinnovabile

Informiamo tutte le persone che hanno cambiato il fornitore di energia elettrica, passando alla offerta CO-Energia 100% rinnovabile, che per ricevere le bollette via mail (offerta WEB con il 12% di sconto) possono scaricare dalla voce "Documenti" una procedura per accedere al proprio spazio sul sito di TRENTA, attivare l'invio via mail della bolletta oltre che leggere i propri consumi di energia elettrica.

Rete di Economia Solidale del Luinese: sportello CO-Energia

07 Dic 2013

Rete di Economia Solidale del Luinese: sportello CO-Energia

Lo sportello CO-Energia, attivo ogni sabato mattina dalle 11 alle 12 presso la Bottega del Mondo di Germignaga, assiste le persone interessate ad acquistare energia elettrica proveniente al 100% da fonte rinnovabile e riceve le adesioni al progetto "Adotta una centrale" volto a riattivare la micro-centrale idroelettrica di Rancio Valcuvia. 

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ÈQUA LA FESTA
Festa del GIM e del mondo solidale


Momenti culturali:

Sabato 27 Agosto, ore 17.30
ESPERIENZE DI ACCOGLIENZA NEL NOSTRO TERRITORIO
Testimonianze e riflessioni sia sulla dimensione locale che sulla gestione nazionale dell’accoglienza, con le sue criticità e contraddizioni. Interventi della  Fondazione Asilo Mariuccia, Associazione Le Ceppaie e Cooperativa Agrisol.

Domenica 28 Agosto, ore 18.00
MIGRAZIONE E CLIMA: NORD E SUD DEL MONDO, UN UNICO PIANETA
Intervento di Fulvio Fagiani, Presidente di UNIVERSAUSER VARESE che tratterà il legame tra cambiamenti climatici ed ondate migratorie nel passato e nel futuro.
CAMBIAMO ANCHE NOI
Presentazione del progetto Equostop sulla mobilità sostenibile (Alessandro Camporeale di TERREdiLAGO) e dei positivi sviluppi del progetto "Adotta una centrale" (Gianluca Ruggieri di Retenergie).

 EQUO STOP: un nuovo modo di muoversi 

La Marcia Globale per il Clima è stata un importante momento per contarci, conoscerci e capire quali strade possiamo percorrere per lottare contro i cambiamenti climatici, l'inquinamento del pianeta ed un sistema economico basato sullo sfruttamento illimitato delle risorse della terra. Una di queste strade è il progetto EQUO STOP: un nuovo modo di muoversi puntando sulle relazioni di fiducia tra le persone.
Quando ci muoviamo sulle nostre strade abbiamo spesso la sensazione di viaggiare in un serpentone di mezzi di trasporto che si muovono tutti nella stessa direzione esattamente come un infinito treno con tante carrozze su cui spesso viaggia un solo passeggero. Utilizzare questo infinito treno e le sue carrozze, quasi sempre vuote, per muoverci è l’dea che sta alla base di EQUO STOP.

EQUO STOP prende spunto dal progetto JUNGO ideato nel 2006 da Enrico Gorini: grazie ad una “card”, che attesta l’assenza di precedenti penali, il jungonauta chiede un passaggio riconoscendo un giusto contributo alle spese di chi concede il passaggio con la propria auto.

 


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EQUO STOP riprende l’idea della “card” che viene riconosciuta a chi opera presso un’associazione senza fine di lucro della zona e che condivide i principi della mobilità sostenibile espressi in una “carta della mobilità sostenibile” (clicca qui per scaricarla). In questo modo si innesca un meccanismo di condivisione della mobilità sostenibile tra le tantissime associazioni della zona che hanno capito che il problema dell’ambiente e del clima deve essere un impegno comune di tutti.

EQUO STOP si basa sulla constatazione che la maggior parte delle auto circolanti sulle nostre strade trasporta mediamente una sola persona a fronte di almeno altri 3-4 posti disponibili; questo genera un grande spreco di energia, code e traffico congestionato, grandi emissioni di anidride carbonica. Creare nuove condizioni per incoraggiare chi guida un'auto a dare un passaggio a chi lo richiede è il principio su cui si basa EQUO STOP.

In sostanza EQUO STOP garantisce tramite una “card” (tessera) che la persona che chiede un passaggio opera in una associazione locale di volontariato e riconosce un equo contributo alle spese di chi concede un passaggio con la propria auto. Tutto questo migliora l'ambiente (meno auto in circolazione e quindi minori emissioni di anidride carbonica), crea una proficua relazione tra le persone (chi guida ha un contributo alle sue spese e chi chiede un passaggio risparmia sull'uso della macchina) ed alla fine un passaggio in auto può diventare un momento più piacevole.

Per diffondere EQUO STOP ogni sabato mattina, dalle 10:00 alle 12:00, presso lo sportello CO-Energia della Bottega del Mondo di Germignaga, in via Mameli 7, un volontario sarà a disposizione per illustrare il progetto EQUO STOP. Per scaricare una presentazione dettagliata del progetto EQUO STOP basta cliccare qui.
Nei prossimi mesi il progetto EQUO STOP verrà presentato nell’ambito delle varie riunioni, conferenze ed incontri. Le date verranno rese note tramite mailing list, account Facebook e su questo sito.

 

Finalmente partono i lavori per la micro-centrale idroelettrica di Rancio Valcuvia 

Stretta del ponte 400x300

Al progetto "Adotta una centrale" partecipa:
la Cooperativa Retenergie, la Comunità Pastorale
di Canonica, Cavona, Duno, Rancio, Cassano, Ferrera
ed il Distretto di Economia Solidale di Varese

Dopo tanta attesa, finalmente in autunno inizieranno i lavori per la riattivazione della micro-centrale di Rancio Valcuvia. La Cooperativa Retenergie, valutando positivamente il valore sociale ed educativo del progetto"Adotta una centrale", ha deciso di dare inizio ai lavori indipendentemente dall'ottenimento o meno delle tariffe incentivanti stabilite dal Decreto sulle Rinnovabili, firmato a Giugno di quest'anno. Questo progetto vuole essere un esempio di come le comunità locali, sensibili ai problemi dell'ambiente e dell'uomo, cercano di avviare percorsi virtuosi per riappropriarsi del bene comune "energia" utilizzando lo strumento dell'azionariato popolare: ciascuno investe una piccola quota (è un investimento e non una donazione) per riattivare una micro-centrale idroelettrica che produce energia pulita, migliorando l’ambiente, creando nuove opportunità di lavoro e di conoscenza nel nostro territorio grazie anche al percorso didattico sull'energia che si realizzerà nel sito della micro-centrale in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Rancio Valcuvia.


Vuoi diventare azionista della micro-centrale? Vieni a trovarci alla Bottega del Mondo di Germignaga in via Mameli 7 il sabato mattina dalle 9.30 alle 12.30 oppure manda una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. per avere maggiori informazioni oppure clicca qui per scaricare la presentazione del progetto.

TERREdiLAGO: la Rete di Economia Solidale del Luinese 

TERREdiLAGO è un progetto del GIM per creare una rete di economia solidale tra le realtà del luinese (botteghe del mondo, gruppi di acquisto solidale, produttori locali, cooperative sociali, associazioni, ecc.) al fine di promuovere giustizia sociale ed economica, sostenibilità ambientale della produzione e del consumo, attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l'educazione e l'informazione. E' quindi un progetto di economia solidale che si sforza di annunciare i principi di rispetto per l'uomo e l'ambiente mediante la passione di chi crede in questi principi, puntando alla qualità delle relazioni che si creano perchè queste sono il vero risultato del progetto.

Noi di TERREdiLAGO pensiamo che la solidarietà sia un legame tra persone che si impegnano a fare cose insieme, nel rispetto della nostra carta dei principi, con un beneficio condiviso sulla base di relazioni orizzontali di collaborazione e cooperazione. Il nostro modo di fare solidarietà  non si esprime  attraverso la beneficienza e l’assistenzialismo ma attraverso la reciprocità e la gratuità nell’ottica dell’impegno comune e del lavorare insieme. A tal fine TERREdiLAGO organizza riunioni mensili per ascoltare dalla viva voce delle persone le proposte di crescita e sviluppo della rete; partecipando alle riunioni si valutano le proposte e si indirizzano le energie di tutti verso il raggiungimento dell'obiettivo comune.

Chi è interessato ad approfondire la conoscenza di TERREdiLAGO può scrivere a info@terredilago.it

 Logo terredilago 400x400 TERREdiLAGO: un percorso sulla sostenibilità del cibo nelle scuole

 Dalla realtà di TERREdiLAGO nasce la necessità di essere testimoni di uno stile di consumo consapevole: e quale modo migliore per diffondere quest'idea se non condividendola nelle scuole?
Prende vita allora un percorso formativo sulla sostenibilità del cibo. Si forma un gruppo di lavoro, un gruppo, potete immaginare, eterogeneo e vivace, che si avvale anche della collaborazione di alcuni giovani del gruppo scout di Luino.
Infine il documento sul percorso è pronto per essere sperimentato. A febbraio siamo accolti presso la Scuola SS. Maria Bambina di Roggiano: il progetto funziona, i ragazzi sono attenti e interessati, pronti a dare risposte, porre domande, stupirsi.
Stupirsi, sì. Perchè c'è di che stupirsi dalle impronte che lascia il cibo.
Quello del cibo è evidentemente un argomento che tocca corde sensibili, un bisogno primario, la sopravvivenza, è facile avere l'attenzione dei ragazzi e la collaborazione degli insegnanti ed il fatto che nel 2015 Milano ospiterà l'expo che ha come titolo: Nutrire il Pianeta, certo aiuta.
A breve dunque nuovi appuntamenti a Creva ed alle Motte di Luino con uno sconfinamento anche nella vicina Svizzera.
E allora, che impronte lasciare? Immaginiamo impronte buone, gustose, dolci o salate, fragranti e croccanti,profumate e soprattutto giuste, sane e felici.

  
 
Gli insegnanti che fossero interessati al percorso sul cibo intitolato "Un altro mondo nel piatto" possono richiedere l'intervento dei volontari del GIM inviando una mail a info@terredilago.it. La dispensa del percorso è disponibile nell'area "Documenti" del sito.
  TERREdiLAGO: anche l'energia elettrica è un bene prezioso (Fase 1 del progetto CO-Energia)

TERREdiLAGO dal novembre 2013 si è impegata nella diffusione di un nuovo modello di consumo dell'energia elettrica aprendo uno sportello CO-Energia presso la Bottega del Mondo di Germignaga. La prima fase di questo nuovo modello di consumo è il passaggio ad un venditore che garantisca la fornitura di energia elettrica al 100 % rinnovabile; ciò è già possibile grazie alla convenzione con la società TRENTA. La seconda fase punta all'autoproduzione di energia elettrica nel territorio grazie alla realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile ad azionariato popolare.
Forti di queste esperienze, TERREdiLAGO ha collaborato con il DES Varese all'organizzazione di un corso di formazione per volontari delle botteghe della provincia di Varese interessati ad aprire uno sportello CO-Energia. Il corso si è tenuto presso la sede di Legambiente il 29 Marzo 2014; nell'area "Documenti" potete scaricare la dispensa del corso con tutte le informazioni sui contratti di fornitura di energia elettrica al 100% rinnovabile.
Grazie allo sportello di CO-Energia (aperto tutti i sabati mattina dalle 11.00 alle 12.00 presso la Bottega del Mondo di Germignaga) nella zona del Luinese sono già stati attivati 57 contratti di fornitura di energia elettrica al 100% rinnovabile; è questo un modo concreto per migliorare l'ambiente e ridurre l'inquinamento: ciascuno di noi lo può fare acquistando energia elettrica al 100% pulita e pagandola pure un prezzo conveniente. Per ulteriori informazioni potete inviare una mail a energia@terredilago.it

 
 
    3° EQUO TOUR di primavera: una domenica di sole, di natura e di pace
  Come molti giocatori sanno, solo rischiando si ottengono grandi risultati e quest’anno organizzare il 3° EQUO TOUR il 24 Aprile è stata una vera scommessa sulle condizioni meteo, sull’arrivo di 450 piantine di lavanda e sulla capacità delle persone di condividere un momento di lavoro in comune. Sì, perché il 3° EQUO TOUR di Primavera, proposto da TERREdiLAGO e dal CAI di Luino, non prevedeva solo una camminata tra i boschi da Germignaga a Brezzo di Bedero, passando tra le rigogliose piante del frutteto didattico dell’Associazione “La Campagna”; lo scopo dell’EQUO TOUR era lavorare insieme con la Cooperativa Costa Sorriso per piantare 450 piantine di lavanda nel terreno messo a loro disposizione dall’Associazione Hortus.
 

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  E così è stato: in una meravigliosa giornata di sole, muniti di palette, carriole e secchi, improvvisando una operosa catena di montaggio, si potevano vedere persone che svasavano le piantine di lavanda passandole a chi si occupava della loro umidificazione per poi distribuirle a chi, dopo aver fatto lo scavo nel telo di protezione, le interrava e le rincalzava con l’aiuto di decine di bambini che si davano un gran da fare a preparare scavi e gestire la logistica delle piantine.
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  Un lavoro di gruppo che ha portato in meno di tre ore a piantare le 450 piantine di lavanda unitamente ad una cinquantina di piantine di malva. Ma a cosa servono tutte queste piantine? Servono a portare avanti un bellissimo progetto di intreccio dei fili della solidarietà, dell’integrazione delle persone con disabilità e della valorizzazione del territorio che sta alla base della Cooperativa Costa Sorriso; nata nel 2012 da un gruppo di genitori e di insegnanti di sostegno, ha avviato delle attività di coltivazione di piante officinali che impegnano i ragazzi con disabilità in un percorso formativo ed educativo volto ad ampliare le autonomie personali e relazionali in modo da prepararli ad una possibile vita indipendente e favorire una loro maggiore inclusione sociale. In particolare dalla lavanda si estraggono delle essenze che sono poi utilizzate per produrre molti prodotti cosmetici (creme, saponi, profumi) che vengono venduti nelle Botteghe del Mondo del GIM e sul sito di TERREdiLAGO (www.terredilago.it) e di Costa Sorriso (www.costasorriso.it).
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  La piantagione di lavanda è stata possibile grazie anche all’Associazione Hortus che ha dato in comodato d’uso i terreni alla Cooperativa Costa Sorriso; i partecipanti dell’EQUO TOUR hanno così conosciuto questa associazione che sta portando avanti il progetto degli orti condivisi ove tante famiglie hanno la possibilità di riscoprire il legame con la terra, coltivando non solo piante ed ortaggi ma anche buone relazioni tra le persone che frequentano il centro culturale Casa Paolo. E le buone relazioni si sono intensificate nel momento del pranzo conviviale presso l’oratorio di Brezzo di Bedero ove mani esperte e sapienti hanno preparato polenta locale, spezzatino, formaggi e tante torte portate dai partecipanti.
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  Del resto proprio questo è lo spirito dell’EQUO TOUR: ricreare quel mondo di relazioni tra chi produce e chi consuma ricordando che ciascuno di noi, se vuole, può cambiare in meglio il mondo in cui viviamo con il semplice gesto di fare la spesa, scegliendo prodotti che rispettano l’ambiente ed il lavoro dell’uomo. Basterebbe questo per migliorare il nostro pianeta ed i suoi ospiti.
  Logo micro-centrale completa 600x300 Progetto "Adotta una centrale": un piccolo gesto con un grande valore (Fase 2 del progetto CO-Energia)
 

Sul nostro pianeta continuiamo ad utilizzare forsennate quantità di combustibili fossili per mantenere i nostri stili di vita e questo sta creando una situazione drammatica dal punto di vista ambientale: il forte aumento avvenuto in questi ultimi decenni delle emissioni di gas ad effetto serra, causato dalla combustione dei fossili, sta determinando un eccessivo riscaldamento globale con conseguenze devastanti per tutto il pianeta (cambiamenti climatici).
In Italia la produzione di  energia elettrica, che ciascuno di noi consuma nelle nostre case, è una delle prime cause di emissione di gas ad effetto serra in quanto proviene per più del 60% dalla combustione di fossili quali il carbone, il gas ed il petrolio. Ridurre quindi il consumo di combustibili fossili è una delle azioni urgenti per salvaguardare il nostro pianeta e questa azione deve essere portata avanti qui, da noi.
Queste considerazioni sono alla base del lavoro sull’energia sviluppato da TERREdiLAGO, la Rete di Economia Solidale del Luinese, che sta proponendo nuovi modelli di gestione del bene comune “energia”, attraverso processi che coinvolgono direttamente i cittadini, i territori, le comunità locali puntando sulle energie rinnovabili.
Il progetto "Adotta una centrale" rappresenta la fase 2 del progetto CO-Energia che era partito nel novembre 2013 con la proposta del cambiamento del fornitore di energia elettrica (convenzione CO-Energia - TRENTA). Con questo progetto si intende sviluppare una produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile nel nostro territorio; g
razie alla collaborazione del Parroco di Rancio Valcuvia e della Comunità Pastorale di Canonica, Cavona, Duno, Rancio, Cassano e Ferrera, si è pensato di riattivare la micro-centrale idroelettrica di Rancio Valcuvia alimentata dal fiume Rancina.
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La storia di questa micro-centrale risale al 1924 quando una donna, Giuseppina Velati, titolare dell’opificio Velati, pensò di produrre energia elettrica per i suoi macchinari utilizzando l’acqua del fiume Rancina che attraversa il paese; costruì quindi una centrale idroelettrica che fu poi dismessa negli anni ’50 dopo un’accesa diatriba con il podestà del Brinzio sul diritto di utilizzo dell’acqua. Oggi questa micro-centrale, che è in stato di abbandono e che insiste sul terreno della Parrocchia di Rancio Valcuvia, sta per essere riattivata grazie all’azionariato popolare ovvero gruppi di cittadini si riuniscono in una cooperativa e, dando ciascuno un piccolo contributo, finanziano la ricostruzione e la gestione della micro-centrale. La
Cooperativa Retenergie (www.retenergie.it), che già gestisce impianti ad energie rinnovabili basati sull’azionariato popolare, si è dichiarata disponibile a portare avanti questo progetto e, grazie alla concessione in comodato d’uso gratuito del terreno da parte della Parrocchia di Rancio, la riattivazione della micro-centrale è ormai avviata e si spera di concludere i lavori prima dell’estate.
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La micro-centrale produrrà energia elettrica da fonte rinnovabile e sarà in grado di soddisfare il fabbisogno di circa 70 famiglie. Ma si può fare molto di più cercando di coinvolgere le scuole in questo progetto; infatti in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Rancio verrà attivato un percorso didattico sull’energia che consentirà ai ragazzi delle scuole di “camminare” lungo il tragitto che fa l’acqua dall’opera di presa fino alla turbina, per capire come si trasforma l’energia, ricordando loro che l’energia più pulita è quella che non consumiamo migliorando l’efficienza energetica degli impianti e modificando i nostri stili di consumo. Crescerà così una nuova generazione di consumatori più consapevoli degli impatti ambientali del loro consumo e questo è il vero obiettivo del progetto "Adotta una centrale". Per aderire al progetto o per qualunque informazione potete inviare una mail a energia@terredilago.it

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